Feb 172017
 

traguardoLa Lista Civica “Spigai per cambiare 2.0” ha da sempre mostrato attenzione e impegno nei confronti dei problemi legati al sociale; per questo motivo pochi giorni fa, i consiglieri di minoranza, ancora una volta, hanno incontrato i responsabili di A.P.E.S. (Azienda Pisana Edilizia Sociale), che ringraziamo per la disponibilità e professionalità dimostrata.

L’incontro è servito per avere informazioni e eventuali aggiornamenti sulla situazione attuale degli alloggi popolari nel comune di Buti. Quanto ci è stato comunicato corrisponde a ciò che stiamo dicendo ormai da lungo tempo, per cui, la non assegnazione degli alloggi è stata una scelta da parte dell’Amministrazione Lari e da cui A.P.E.S. ha preso le distanze. Tale scelta, è stata a suo tempo definita “politica” dall’ex assessore al sociale della precedente legislatura.

Nonostante la stesura del nuovo regolamento, che può aver comportato dei ritardi nell’uscita del bando, il Sindaco avrebbe potuto, in qualsiasi momento provvedere all’assegnazione, stando alla vecchia lista di assegnazione.

Nel frattempo le condizioni delle unità abitative disponibili sono notevolmente peggiorate e ad oggi necessitano di interventi di ristrutturazione e/o manutenzione piuttosto importanti.

Siamo in attesa dell’ormai imminente nuova graduatoria, relativa a cinque alloggi. Uno è pronto, due richiedono piccoli interventi a carico dei nuovi inquilini con scorporo dal canone di locazione, mentre i restanti due, necessitano di grandi interventi che se il Comune o A.P.E.S. non finanzieranno resteranno non assegnabili.

Tali interventi sono a carico dell’ente preposto, nessuna legge o vincolo vieta però al comune di intervenire economicamente e dare una degna sistemazione a due famiglie in più.

Ci auguriamo che questo avvenga, visti gli onerosi investimenti per il rifacimento di Piazza Garibaldi, sostenuti dal Comune in campagna elettorale, grazie alla disponibilità relativa al residuo del vecchio mutuo per la costruzione della caserma dei Carabinieri. Con meno della metà dei soldi spesi tutte le unità abitative avrebbero potute essere sistemate.

La Lista Civica “Spigai per Cambiare 2.0” vigilerà affinché la commissione comunale provveda, trascorsi i trenta giorni previsti per legge dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria, all’effettiva assegnazione, senza ulteriori e inaccettabili perdite di tempo.

Dic 302016
 

Il tempo passa. Siamo ormai agli sgoccioli del 2016 e ancora si va protraendo la grande vergogna delle non assegnazione delle case popolari libere nel nostro comune. Sappiamo che ci sono diverse famiglie, ma anche persone sole, che hanno bisogno urgentemente di un alloggio, alcune di queste addirittura con gravi patologie che assolutamente non vengono prese in considerazione.
pingpongIl Sindaco latita, scaricando le colpe dei ritardi (siamo alle solite) ad APES (ente gestore delle case popolari) per la graduatoria delle assegnazioni.

Intanto i nostri cittadini in difficoltà continuano a vivere in condizioni molto disagiate.

A Buti ci sono in totale 50 alloggi di cui 3 pronti per essere assegnati (due piccoli e un terzo di media grandezza) mentre un quarto deve essere solo ristrutturato.

La legge permette di assegnare le case disponibili in base alla vecchia graduatoria, finché non ne sarà pronta una nuova e permette anche di fare un’assegnazione d’urgenza. Di tutto questo ad oggi, da parte della vecchia e nuova amministrazione, non è stato fatto ancora niente per cui ci vergogniamo nei confronti di chi di un alloggio ne ha veramente bisogno perché vive in un garage.

Nel nostro comune ciò non avviene perché è stata fatta una “scelta politica” (come fu dichiarato ai tempi dall’Assessore al Sociale, Garosi).

Come può permettersi un Comune di tenere questi appartamenti vuoti da due anni sapendo che i suoi cittadini hanno bisogno di un tetto?

Ci piacerebbe avere spiegazioni e che venissero informati i cittadini del perché di questa scelta.

A chi andranno assegnati questi alloggi se la scelta è stata politica?

Ci viene da riflettere e da pensare…

Ricordiamo che: una casa popolare è un immobile di proprietà dello Stato, assegnato dopo un’esplicita richiesta, ai cittadini più bisognosi. La caratteristica principale delle case popolari è che esse vengono concesse a canoni di locazione agevolati, più bassi, in modo da garantire, anche a coloro che non possono permettersela, una casa in cui vivere.

Dic 292016
 

buticimiteroFin da novembre 2014 la nostra lista ha sollevato le gravi problematiche sulla manutenzione e sull’ampliamento del cimitero.

In un passato non troppo remoto, l’ampliamento del cimitero era quasi automatico poiché si autofinanziava con la vendita dei nuovi loculi; purtroppo, chissà perché, questo meccanismo si è inceppato e questa mancata programmazione ha comportato estumulazioni anticipate, specie in terra, rispetto al minimo consentito dalla legge (da 20 anni siamo passati gradualmente a 10). Tutto questo comporta, in alcuni casi, ingenti spese per i cittadini “vittime” di questa situazione.

Nel Consiglio del 13 dicembre 2014, dopo varie discussioni è stata approvata all’unanimità una mozione che prevedeva sia il restauro della parte monumentale, sia l’ampliamento del cimitero.

L’opposizione ha sempre stimolato la Giunta a fare e vigilato sulla effettiva realizzazione della mozione.

Essere riusciti ad ottenere la realizzazione di una nostra proposta è stato per noi gratificante, ed è quindi giusto che anche alla minoranza ne venga riconosciuto il merito.

Anche se i tempi sono stati eccessivamente lunghi, due anni per iniziare i lavori, grazie ai capitolati non realistici preparati dal comune e bandi andati deserti, pensiamo finalmente di poter vedere splendere la luce in fondo al tunnel. Al cimitero è stato affisso un cartello con foto realistica, che annuncia l’inizio dei lavori entro il mese di novembre e con tutti i dati della ditta appaltatrice. Siamo ormai alla fine di dicembre e dei lavori non c’è traccia!!!!!

Sarà la volta buona? Saranno risolti i problemi del cimitero? Sicuramente vigileremo attentamente e vi terremo informati.

 

Dic 152016
 

foto ponte emissarioIl nostro gruppo, dando anche seguito a molte segnalazioni dei cittadini, ha ritenuto opportuno presentare un’interrogazione al Sindaco Lari sulla situazione strutturale del ponte sul canale Emissario sul quale passa la Strada Regionale 439, in località Risaie.

Si tratta di un’infrastruttura utilizzata ogni giorno da tutti (butesi e non) che consente i collegamenti stradali da e verso il territorio del comune di Buti, con la confinante Bientina ed il territorio di Vicopisano.

Le condizioni di manutenzione sono ben visibili, e fanno pensare che possano esservi anche seri problemi strutturali.

Ci risulta che verifiche in tal senso siano state fatte ormai da alcuni anni, se non decenni. Queste portarono alla realizzazione di quella che abbiamo definito “una toppa”: si tratta di un’impalcatura in ferro che sostiene da sotto tutta la parte centrale del ponte. Ci sembra di poter sostenere che al momento della realizzazione fosse stata pensata come misura provvisoria, in attesa di soluzioni definitive della criticità; ma che ad oggi non è stato fatto ancora niente.

Visibilmente, si riscontrano dei considerevoli dislivelli sul manto stradale in corrispondenza delle giunzioni che legano la parte centrale dell’attraversamento al resto del ponte; la cosa ci preoccupa molto e siamo convinti che sia giunto il momento di chiedere interventi urgenti di verifica e messa in sicurezza.

Proprio per questo abbiamo presentato un’interrogazione al Sindaco con lo scopo di chiedere agliPonte Emissario organi provinciali competenti interventi urgenti di verifica e messa in sicurezza. Tale interrogazione doveva essere discussa al Consiglio comunale svoltosi nel mese di novembre ma ciò ad oggi non è stato ancora possibile, per mancanza di dati da parte dell’Amministrazione. Lo stesso Sindaco, ha dichiarato ai giornali che la notizia è stata come un fulmine a ciel sereno, quasi non sapesse nulla del problema. In seguito, dopo che anche una nota emittente locale ne ha dato notizia ai propri TG, abbiamo appreso, dalla carta stampata che il ponte verrà chiuso in un senso di marcia nel mese di dicembre, dopo che a seguito di un “normale controllo di routine”, guarda caso, da parte dei tecnici della provincia, è stata verificata l’instabilità della struttura.

Ci auguriamo che il senso unico, sia una soluzione veramente temporanea, e che i lavori di rifacimento vengano eseguiti nel più breve tempo possibile onde evitare tempi biblici. Da parte nostra garantiamo l’impegno di continuare a vigilare e se sarà necessario a breve denunceremo nuovamente il tutto.

Dic 142016
 

catturaSono quasi 20 anni che solo alcuni volenterosi cittadini stanno aiutando un povero profugo bosniaco senza fissa dimora, stanziale sul territorio di Buti, senza alcun diritto assistenziale, di recente sbattuto in prima pagina come un criminale.

Prima il caso è stato portato sotto gli occhi del Sindaco Lari dai consiglieri di opposizione della scorsa legislatura, poi dai consiglieri attuali, con la preoccupazione che potesse succedere l’inevitabile. Non si tratta di un malvivente ma di un uomo solo, che come già detto, vive da moltissimi anni sul nostro territorio in condizioni disagiate in una vecchia roulotte parcheggiata in un campo senza luce acqua e servizi igienici ai limiti dell’umano, riscaldato solo dal calore di un gatto randagio che tutte le notti dorme accanto a lui.

Questa persona come testimoniano le circostanze e chi con misericordia lo sta aiutando, non è in grado di provvedere a sé stesso. Sopravvive grazie al buon cuore di alcuni cittadini.

Com’era prevedibile e da noi preventivato, è arrivato a compiere un gesto, con molti margini interpretativi, che la stampa locale, ha portato alla ribalta come il gesto di cronaca nera dell’anno. Arrestato e subito rilasciato (neanche in galera lo vogliono) in flagranza di reato davanti la porta di una abitazione mentre cercava di entrare a rubare (per fame) con strumenti da scasso ridicoli (una chiave visa piegata e un cortellino con lama da 3,5 cm)

L’amministrazione Lari non si è mai preoccupata di risolvere il problema nei 5 anni di legislatura trascorsi, nonostante i ripetuti solleciti, il “singolo” e forse “lo scomodo” non è mai interessato, in quanto non costituisce la giusta pubblicità, la giusta “facciata” di cui vantarsi.

Qui si tratta di vergognosa insensibilità e irresponsabilità per tutto ciò che non è stato fatto.

Rileviamo da parte di questa Amministrazione la poca attenzione a questo problema e al sociale in generale (vedi anche il problema delle case popolari libere da tempo e non ancora assegnate). Per onestà intellettuale, confidiamo nell’impegno preso da parte dell’assessore Di Bella, di adoperarsi in modo da fargli ottenere dalla Prefettura un permesso di soggiorno per scopi umanitari. Da parte nostra, assieme ad alcuni generosi volontari ci siamo dati appuntamento sabato 17/12/2016 ore 9:00 , presso la sua dimora “villa allegra” (loc. Laghetto – La veletta di Cascine di Buti) per sistemargli la roulotte il meglio possibile, onde evitare una morte per assideramento, colpa di cui non sapremmo perdonarci. Speriamo fortemente che quest’anno, dopo i venti passati, “la magia del Natale” faccia il miracolo per il nostro “Amico” Bora.

Non vogliamo le solite giustificazioni fantasiose a cui siamo abituati, con un po’ di buona volontà e di buon cuore si possono fare grandi cose, siamo sicuri che anche i cittadini butesi faranno la loro parte.

Nov 242016
 

Ponte_Cascine

Il nostro gruppo politico, dando anche seguito ad alcune segnalazioni di cittadini, ha ritenuto opportuno produrre un’interrogazione al Sindaco Alessio Lari sulla situazione strutturale del ponte che consente l’attraversamento del canale Emissario alla Strada Regionale 439, in località Risaie.

Si tratta di un’infrastruttura molto usata dalla popolazione, che consente i collegamenti stradali da e verso il territorio del comune di Buti, con la confinante Bientina ed il territorio di Vicopisano. Le condizioni di manutenzione sono ben visibili, e fanno pensare che possano esservi anche seri problemi strutturali.

Ci risulta che verifiche in tal senso siano state fatte ormai da alcuni anni, se non decenni. Queste portarono alla realizzazione di quella che abbiamo definito “una toppa”: si tratta di un’impalcatura in ferro che sostiene da sotto tutta la parte centrale del ponte. Ci sembra di poter sostenere che al momento della realizzazione fosse stata pensata come misura provvisoria, in attesa di soluzioni definitive della criticità; ma che a queste non siamo mai pervenuti.

Visibilmente, si riscontrano dei considerevoli dislivelli sul manto stradale in corrispondenza delle giunzioni che legano la parte centrale dell’attraversamento al resto del ponte; la cosa ci preoccupa molto e siamo convinti che sia giunto il momento di chiedere interventi urgenti di verifica e messa in sicurezza.

Siamo ancor più preoccupati che la nostra interrogazione, presentata in merito e nei termini di legge, non venga discussa al prossimo consiglio comunale convocato per il 25 novembre 2016.

Giu 232016
 

MARTEDI’ 21 giugno 2016 si è insediato a Buti alle oe18,00 il Consiglio Comunale, con il Sindaco Lari eletto democraticamente al II° mandato.
Come preannunciato, in qualità di capogruppo della lista civica, li marcheremo a uomo denunciando ogni loro mancanza o promessa disillusa. Già cominciamo male con l’incarico dato a un vice sindaco non eletto dai butesi, Avrei capito se fosse stato un tecnico di bilancio della cui competenza la giunta non avrebbe potuto prescindere.Insediamento Consiglio Comunale

Un consigliere che si dimette per lasciare il posto a un non eletto per poi rientrare da esterno come assessore, mi suona male, che sia la solita logica di ripartizione dei poteri????? Se hanno pensato di cambiare le carte in tavola rispetto alla volontà espressa democraticamente dall’elettorato butese e di farla franca, hanno commesso un grosso errore di valutazione. NOI denunceremo il tutto, mi sembra di vedere un film già visto…….. la cui trama però, non sarà per niente scontata…… GARANTITO !!!!! Ogni contributo al ns. lavoro che ogni cittadino vorrà darci, sarà sempre gradito, in anticipo contraccambiamo, con un sentito GRAZIE!!!!!!! Potete contattarci anche per SMS al seguente cell. 331 1322946.

 

Giu 022016
 

Clicca qui per scaricare il Programma

“Buti con noi Cambia!”

Untitled-1

Giu 022016
 

VOLANTINO CANDIDATI

Mag 222016